Schizzo se ne va

Schizzo è il soprannome della mia coinquilina. Ovviamente lei non sa che io la chiamo in questo modo, ci mancherebbe! Da qualche giorno ha dato la disdetta e ci ha detto che dobbiamo trovare una nuova ragazza con cui condividere l’appartamento. Io ho tirato un sospiro di sollievo perchè altrimenti avrei finito per strangolarla. Motivazione ufficiale: la cucina è poco … Continua a leggere

Ho scoperto il cappuccino d’orzo

Che buono! in questi giorni fa così freddo che ti viene voglia di qualcosa di caldo. Ieri vagavo per il supermercato in cerca di un cappuccino solubile da fare a casa e mi sono imbattuta in questa confezione di CAPPUCCINO D’ORZO marca Everton. Siccome l’alternativa era il cappuccino di Nestlè e quelli di Nestlè mi stanno antipatici perchè monopolizzano tutto, … Continua a leggere

Fuga padovana

Lo scorso weekend per non lasciarmi mancare nulla ho trascorso un weekend a Padova: città incantevole. Il centro storico è un gioiellino dove si respira l’aria universitaria: la città è letteralmente invasa dalle folle di studenti che si spartiscono piazze, vicoli e porticati. Le vie sono pervase da una tranquillità che la rende serena e facile da girare. Ottime le … Continua a leggere

Manca la voglia di rischiare

Manca la voglia di rischiare. Recentemente osservo con tristezza che manca la voglia di rischiare, in altre parole di rimettersi in gioco.Sembra che nessuno per paura o comodità voglia provare a proporre o accettare qualcosa di diverso. Questa tendenza o sindrome pervade ormai vari settori ed ambiti della vita quotidiana. Prendiamo per esempio gli spettacoli musicali (altresì detti musical). Io … Continua a leggere

Si riparte da qui… la vita rifiorisce….

Ho deciso di ricominciare a scrivere sul mio blog perchè è terapeutico! Avevo smesso quando tutto andava storto e quando ogni cosa sembrava scivolare via, sfaldarsi. Ho passato un periodo veramente brutto, non che ora sia una favola, ma sento che la vita sta cominciando a rifiorire: come quando sulle piante si vedono sbocciare le piccole gemme e si tira … Continua a leggere

Figli di p… papà

Nella mia esperienza lavorativa ho sempre lavorato in aziende familiari. Senza mezzi  termini penso che siano una delle cose peggiori che esistano a livello di business. Vorrei tanto lavorare in una grande azienda non controllata da una famiglia. Almeno potrei fare un confronto e vedere se si lavora meglio. Il grande problema di queste aziende sono i figli di p… … Continua a leggere

Take away

La capacità degli inglesi di fare take away è direttamente proporzionale al loro livello di obesità ed inversamente proporzionale alle loro capacità culinarie. Fanno take away ovunque. In qualunque fast food, ristorante, caffetteria, negozio, kebabberia ti pongono sempre la medesima domanda: take away or eat in? Sempre. E’ stata una delle prime cose che ho imparato, visto che mi veniva … Continua a leggere

Il palloncino

Quale è la maggiore conseguenza della crisi economica? Come ci si sente? come si vive? come si guarda al futuro? La crisi economica o credit crunch come lo hanno soprannominato gli inglesi ha paralizzato tutto il mondo industrializzato e ha inevitabilmente influenzato anche la nostra vita, quindi anche la mia… Il lavoro sicuro è diventato come vincere alla lotteria. E … Continua a leggere

Call centre

Vorrei sapere che ha inventato i call centre… Nessuno ci pensa ma tutte le volte e si compra qualcosa, sia esso un servizio oppure un prodotto, in allegato da qualche parte trovi il famoso numero del customer service. La parola suona rassicurante ma io spero sempre di non doverne mai fare uso… Questi call centre sono la tortura della nostra … Continua a leggere

Scrivere è terapeutico

Ho scoperto che scrivere è terapeutico. Quando qualcosa mi tortura poso le mani sul computer e come fosse uno strumento musicale mi lascio andare. Non ho talento, a scuola odiavo i temi e preferivo la matematica, ma scrivere mi fa stare bene. I tasti sono morbidi e piano piano trasformo in parole tutto quello che ho dentro e che mi … Continua a leggere