Fuga padovana

Lo scorso weekend per non lasciarmi mancare nulla ho trascorso un weekend a Padova: città incantevole. Il centro storico è un gioiellino dove si respira l’aria universitaria: la città è letteralmente invasa dalle folle di studenti che si spartiscono piazze, vicoli e porticati. Le vie sono pervase da una tranquillità che la rende serena e facile da girare. Ottime le trattorie, buono lo spritz, bella la piazza del mercato… un incanto!
A influenzare positivamente l’opinione sulla città è stata la permanenza presso l’HOTEL BELLUDI 37. Si tratta di un piccolo Hotel a 2 stelle che si trova a due passi dalla basilica di Sant’Antonio. Per la qualità del servizio potrebbe tranquillamente sembrare un tre stelle. Lo staff è di una cortesia infinita, lo stile è moderno ma elegante, la colazione è senza dubbio ottima. Sono riusciti a riunire le qualità delle grandi catene con i pregi della piccola struttura. Un esempio? Assenti le tradizionali ed anonime stoviglie bianche della colazione, al loro posto tavole arricchite con colorate stoviglie. Ogni dettaglio è stato sicuramente pensato meticolosamente, ma il risultato è sicuramente fuori dall’ordinario e ad allo stesso tempo pieno di stile.
Infine un pizzico di magia me lo ha lasciato la Cappella affrescata da Giotto: un capolavoro di colori, di manutenzione, di organizzazione. Il servizio di supporto con i vari filmati pre visione e la sala multimediale fanno crescere la curiosità e l’interesse anche a coloro che come me avevano studiato qualcosa a scuola ed avevano bisogno di rimettere a fuoco i dettagli fondamentali.

Fuga padovanaultima modifica: 2010-01-28T16:18:00+01:00da sciarpina2
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