Schizzo se ne va

Schizzo è il soprannome della mia coinquilina. Ovviamente lei non sa che io la chiamo in questo modo, ci mancherebbe! Da qualche giorno ha dato la disdetta e ci ha detto che dobbiamo trovare una nuova ragazza con cui condividere l’appartamento. Io ho tirato un sospiro di sollievo perchè altrimenti avrei finito per strangolarla.
Motivazione ufficiale: la cucina è poco luminosa e questo le mette tristezza.
E’ senza dubbio una delle persone più difficili e rompicoglioni con cui abbia condiviso l’appartamento.
Lei da fuori è il tipico esempio di persona che si incrocia ogni giorno sul tram o in metro. Dentro le mura domestiche invece libera i suoi dubbi, i drammi esistenziali, le paure e le fasi allegria-tristezza. Ha sempre il musetto triste, non l’ho mai sentita esclamare una frase allegra. Ci sono una serie di cose di lei che mi danno sui nervi:

  • Desidera che qualcuno stia ad ascoltare i suoi problemi, senza mai essere pronta per quelli degli altri…
  • Veste sempre e solo di nero. Secondo lei perchè è chic, in realtà perchè non ha voglia di rischiare con i colori. In fondo i colori sono sintomo di vita e per lei significa osare troppo.
  • E’ tirchia. Nel senso che paga sempre le bollette con un mese di ritardo e l’affitto con almeno una settimana, benchè sia una di quelle poche persone con contratto sicuro ed entrata sicura ogni mese.  Inoltre è stata smascherata da me mentre mangiava il mio cibo ed ha dovuto ammettere che aveva il vizio del furtarello.Salvo poi spendere un patrimonio in creme giapponesi miracolose o biancheria intima.
  • Lava i panni a 95 gradi, mi stupisco sempre che non si sciolgano i vestiti. E non vuole far vedere i suoi panni stesi, li nasconde sempre in camera, forse perchè non vuole far vedere che taglia porta.
  • Nel discorso pulizie è tutta una comica. Il primo giorno si presenta a te come Cesira lava-e-stira dicendo che lei pulisce pure le tapparelle; in realtà il tempo passa e le cose cambiano. Pulisce poco ed ogni giorno lascia una miriade di capelli in bagno, ovunque… mai una volta che li raccolga. Mai.
  • Rompe le scatole per come metti i piatti a scolare sopra il lavello; lei ci mette intelligenza anche in questo…
  • Parla spesso della morte e dell’eventualità di morire prima dei genitori. Questa è una delle ultime cose di cui vorrei discutere al mattino mentre faccio colazione. Anzi non vorrei proprio discuterne.
  • Dice di frequentare persone “bene”, gente che lavora nell’alta finanza, gente importante, peccato poi che tutte ste persone non la chiamino mai per uscire il sabato sera. Forse a volte sarebbe meglio frequentare gente più normale, ma più accogliente ed ospitale.
  • Si fa la piega con il phon a mezzanotte circa.Il rumore del phon risuona in tutte le stanze. Questa è la cosa che sopporto meno, ogni sera mi domando: ma perchè cazzo non puoi fartelo prima?

Spero solo che la nuova ragazza sia decisamente meglio.

 

Schizzo se ne vaultima modifica: 2010-02-04T18:47:23+01:00da sciarpina2
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